Fichi d’india siciliani – Fioroni Bastardoni

Il fico d’India è un vegetale appartenente alla famiglia delle Cactaceae, la stessa del cactus e di altre piante succulente. Il fico d’India è quindi una pianta grassa, che può superare i 3m d’altezza e che produce frutti commestibili molto apprezzati.
Il frutto è costituito da una polpa succosa e carnosa molto ricca di acqua, zuccheri, vitamine e sostanze minerali e nella quale si trovano numerosi semini

Descrizione

Queste piante grasse nel periodo estivo producono dei frutti di colore giallo-aranciato e dalla forma tonda o allungata, caratterizzate da un esterno ricoperto da spine che rendono la sbucciatura dei fichi d’india un po’ ostica.
Le proprietà dei fichi d’india sono davvero molte. Sono ricchi di vitamine, soprattutto vitamina C e minerali tra cui potassio e magnesio. Contengono inoltre molte fibre che aiutano la peristalsi intestinali contrastando il problema della stitichezza. Chi consuma regolarmente questi frutti, quando sono di stagione, nota infatti nel giro di poco tempo un netto miglioramento delle proprie funzioni intestinali.
Sempre grazie alla presenza delle fibre, i fichi d’india aumentano il senso di sazietà, sono utili inoltre per assimilare meno grassi e zuccheri tenendo a bada glicemia e sovrappeso. Ecco perché vengono spesso consigliati come spuntino per chi è a dieta e vuole perdere i chili di troppo.

Ma i vantaggi di mangiare fichi d’india non si esauriscono qui: questi frutti favoriscono la diuresi, riducendo il rischio di calcoli renali e in alcuni casi addirittura favorendo l’eliminazione di quelli già presenti; sono ricchissimi di antiossidanti, sostanze utili al nostro corpo per combattere i radicali liberi e l’invecchiamento.
Dei fichi d’India si utilizzano sia i veri e propri frutti che le pale, altrettanto buone e ricche di proprietà. Con i prodotti di questa pianta si possono ad esempio preparare succhi, marmellate, gelati, granite, sciroppi, frittelle, risotti e molto altro.

Ottimo anche il gel estratto dalle pale da utilizzare non solo per uso interno ma anche da applicare sulla pelle come se fosse un vero e proprio cosmetico naturale viste cicatrizzanti e disinfettanti. Estratti di fichi d’india si utilizzano anche per arricchire creme e shampoo dato che sembra possano contribuire ad una maggiore crescita dei capelli.

I fichi d’india sono frutti poco calorici, 100 grammi apportano infatti al nostro organismo circa 55 calorie. C’è da considerare però che un singolo frutto pesa intorno ai 200-300 grammi arrivando addirittura a 400 gr.

È sconsigliato consumare fichi d’india a chi soffre di diverticoli, i piccoli semini di cui sono composti questi frutti, infatti, potrebbero andare a depositarsi nelle anse intestinali creando infiammazione e aggravando eventuali sintomi giù presenti. Meglio sempre inoltre non eccedere nel consumo di questi frutti per non avere effetti collaterali indesiderati di tipo gastrointestinale.Le proprietà dei fichi d’india sono davvero molte. Questi frutti sono ricchi di vitamine, soprattutto vitamina C e minerali tra cui potassio e magnesio. Contengono inoltre molte fibre che aiutano la peristalsi intestinali contrastando il problema della stitichezza. Chi consuma regolarmente questi frutti, quando sono di stagione, nota infatti nel giro di poco tempo un netto miglioramento delle proprie funzioni intestinali.

Sempre grazie alla presenza delle fibre, i fichi d’india aumentano il senso di sazietà, sono utili inoltre per assimilare meno grassi e zuccheri tenendo a bada glicemia e sovrappeso. Ecco perché vengono spesso consigliati come spuntino per chi è a dieta e vuole perdere i chili di troppo.

Sbucciare i fichi d’india è molto semplice.

Adagiate il frutto sul piano da lavoro o sul tagliere.
Tenete fermo il fico d’india con una forchetta conficcata solo lungo lo spessore della buccia.
Mentre tenete fermo il fico d’india, con un coltello ben affilato, tagliate via le due estremità laterali.
Sempre tenendo fermo il fico d’india con la forchetta, usate questa volta solo la punta del coltello per incidere solo la buccia del fico d’india secondo la lunghezza. Siate delicati, lo spessore della buccia non è poi così elevato quindi se esercitate troppa pressione sul coltello rischiate di tagliare anche la polpa.

Con il coltello, staccate una delle due sezioni (quella opposta al lato in cui avete ficcato la forchetta) e iniziate a tirare via la buccia. Fate rotolare il fico d’india in modo da scoprire tutta la polpa.

Per le prime volte, per rendere la pulizia dei fichi d’india più facile, potete penetrare con la forchetta per tutta la lunghezza del frutto così da tenere più salda l’impugnatura. Quando sarete diventati più esperti, per non rovinare la polpa, potrete limitarvi a penetrare con la forchetta solo lo spessore della buccia.

Informazioni aggiuntive

Peso 3 kg

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